Trasparenza

compensi e curriculum di Jurij Ferrini

ai sensi della legge 7 ottobre 2013

Iurij Ferrini
(all’anagrafe)

è socio  fondatore di Progetto U.R.T. SRL dal 6 ottobre 2000 (atto notarile rep. 3836/1346)
amministratore unico dal 24 gennaio 2008
socio unico dal 14 febbraio 2008 (atto notarile del 25 /01/2008 rep. 49771/10850)

compensi dalla Progetto U.R.T. srl per l’anno 2021

Al  4  gennaio  2021 un  eventuale compenso per  attore – regista dell’intero anno 2021 non è ancora stabilito, è variabile e dipende dall’attività, non appena definito sarà pubblicato su questo sito web. Compenso quale emolumento a busta paga per ruolo di amministratore unico – direttore artistico: nessun compenso previsto per l’anno 2021 .

 

Jurij Ferrini

(nome d’arte)

breve curriculum professionale

Jurij Ferrini

50 anni – attore e regista teatrale; una delle figure più riconosciute e significative del panorama teatrale italiano da oltre 25 anni. Dal 1991 inizia la carriera al Teatro Stabile di Genova con il quale collabora senza interruzioni fino al 2004.

Mentre lo stabile genovese in poche stagioni fa di lui uno degli attori di riferimento per i ruoli primari (LO STORPIO DI INISHMAAN di Martin McDonagh e DER TOTMACHER di R.Karmakar-M. Farin, entrambi diretti da M.Sciaccaluga), fonda nel 1996 un gruppo teatrale indipendente, che diventa nel 1997 il Progetto U.R.T., con il quale dirige ed interpreta spettacoli che suscitano interesse di pubblico e critica; fra questi ASPETTANDO GODOT di Samuel Beckett, MANDRAGOLAdi Niccolò Machiavelli, SCHWEYK NELLA SECONDA GUERRA MONDIALE di B.Brecht, IVANOV di A. Cechov, LOCANDIERA di Carlo Goldoni, RICCARDO III di William Shakespeare e ZOO DI VETRO di Tennessee Wiliams.

Lavora con registi di fama internazionale come Benno Besson, Alfredo Arias e Matthias Langhoff e con quest’ultimo interpreta protagonisti del calibro di Klestakhov ne L’ISPETTORE GENERALE di N.Gogol – fra l’altro rappresentato con grande successo al Festival Cechov di Mosca – e FILOTTETE di H. Muller, cura parecchie mise en espace, insegna alla scuola di recitazione che aveva frequentato e firma la regia de L’ALCHIMISTA di Ben Johnson.

Firmando la regia del TUTTO PER BENE di Luigi Pirandello nel 2003 per la Artisti Associati di Gorizia, in cui Gianrico Tedeschi interpreta il ruolo principale, vince il premio Gassman come “miglior spettacolo dell’anno”.

Il 20 settembre 2003 è stato inoltre il vincitore del Premio Olimpico di Vicenza organizzato dall’ETI nella categoria “Miglior attore emergente”.

Dal 2005 ha lavorato con il Teatro stabile di Torino collaborando con Gabriele Vacis, che qualche anno dopo lo vuole come interprete del ruolo di Siora Felice ne I RUSTEGHI di Carlo Goldoni; in questa occasione ha stretto una vivace collaborazione con Natalino Balasso, riallestendo con lui ASPETTANDO GODOT.

Ha diretto LE ECCENTRICITA’ DI UN USIGNOLO un testo mai rappresentato in Europa di Tennessee Williams, per il Teatro Nazionale Croato “Ivan Zajc” di Rijeka.

Ha allestito nuovamente MANDRAGOLA con Paolo Bonacelli nell’estiva del 2013.

Sempre per il Teatro stabile di Torino è stato interprete e regista del CYRANO DE BERGERAC nell’ottobre del 2014 – uno spettacolo che al suo debutto ha raccolto in un solo mese oltre 5.000 persone al Teatro Gobetti e che ha proseguito una serie di sold out anche in tournée , oltre ad essere ripreso alle Fonderie Limone dallo Stabile di Torino per 2 settimane nel dicembre 2018 – e de L’AVARO nell’ottobre del 2015, spettacolo che ha riscosso lo stesso identico successo sia a Torino che presso il prestigioso festival internazionale di Wuzen (Shangai) in Cina; l’anno seguente, nel mese di novembre 2016, è stata la volta di MISURA PER MISURA che ha riconfermato – per la terza volta – il pieno successo di pubblico e critica delle precedenti produzioni con lo stabile torinese. . Nell’autunno 2017 ha diretto ed interpretato “LE BARUFFE CHIOZZOTTE “ di C. Goldoni battendo i 3 precedenti record d’incassi.

Ha diretto ed interpretato – per festeggiare il 50° anno del Festival di Borgio Verezzi – I MANEZZI PE’ MAJA’ ‘NA FIGGIA la commedia di N. Bacigalupo che fu resa celebre dallo storico interprete Gilberto Govi in co-produzione Progetto URT con il Teatro Stabile di Genova. Tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017, al teatro della Corte di Genova si sono registrate oltre 6000 presenze in sole 9 repliche. Tra fine 2018 e gennaio 2019 al medesimo Teatro della Corte in 7 repliche di “Colpi di Timone”  di G. Govi –V. La  Rosa diretto e interpretato da  J. Ferrini e prodotto da Progetto URT si sono registrate  oltre 4500  presenze di spettatori.

Nel 2018    recita negli  spettacoli   “dioPluto” ( che ha anche  scritto)    e “Lucido “ di R. Spregelburd entrambi  diretti   per Progetto URT; è diretto da G. Vacis in “Cuore/tenebra” prodotto da Teatro Stabile di Torino .

Nel 2019 interpreta e dirige “ I  due gemelli “ di N. Balasso , produzione Progetto URT.

Da qualche anno insegna meta-comunicazione presso la Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Comparata e tiene lezioni all’Università di Genova per il corso di Economia dell’industria Culturale.

Fonda e dirige dal 2016 la SHAKESPEARE SCHOOL, una scuola di perfezionamento per attori, con sede a Moncalieri (TO) con il patrocinio e il sostegno della Regione Piemonte.

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Ai sensi della LEGGE 4 AGOSTO 2017, N. 124 (legge annuale per il mercato e la concorrenza) e in riferimento a circolare n.2 dell’11 gennaio 2019 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Si  rinvia alla pagina dedicata per gli anni 2018 e 2019 (www.progettourt.it/trasparenza2018-2019)
e si pubblicano gli accrediti che Progetto U.R.T. srl cod. fisc. 01892500065 ha ricevuto nell’anno 2020:

da Fondazione Teatro Piemonte Europa  € 9353,00+ iva complessivi  incassati tra  febbraio e  settembre 2020 relativi a corrispettivi per recite in coproduzione  sia dell’anno 2019 sia dell’anno 2020 ;
da Fondazione Piemonte dal Vivo € 55500,00+ iva complessivi incassati  ad aprile 2020  relativi a corrispettivi per recite del 2019 ;

da Teatro Stabile di Genova € 39600,00 + iva complessivi incassati  tra  aprile e dicembre 2020  relativi a corrispettivi per  coproduzione e recite  ;

da Ministero per i Beni e Attività Culturali
incassato a febbraio 2020 il saldo del contributo € 4500,00  assegnato  dal Ministero per i Beni e Attività Culturali  per  D.D. 1313 del 25 luglio 19( D.M. 27 luglio 2017 art. 44 comma 2  Assegnazione contributo a progetto speciale anno 2019), oltre al contributo  € 10000,00 Fondo Emergenza Covid   Teatro 2020   incassato ad  agosto 2020   (D.M. 23 aprile 2020 n. 188 – decreto del Direttore generale Spettacolo n. 624 del 7 maggio 2020 D.D. rep. n. 1109 del 30 giugno 2020), oltre a  importo di € 76,13   incassato a  ottobre 2020 ( delibera di  1 ott.2020  per contributi spese vigilanza anno 2019 );

dalla Regione Piemonte
Atto di Liquidazione n. 12027 del 29/10/2019  € 15232,00  incassato a marzo 2020(  D.D. n. 573/A2003A del 10 ottobre 2019  L.R. 11/2018 art.31 acconto contributo per la promozione delle attività  teatrali professionali   anno 2019),

atto liquidazione  N. 1393 del 12/02/2020 di  € 12768,00 incassato a aprile 2020(  D.D. n. 573/A2003A del 10 ottobre 2019  L.R. 11/2018 art.31 saldo contributo per la promozione delle attività  teatrali professionali   anno 2019).

Inoltre alla data 31/12/2020  Progetto U.R.T. è in attesa di ricevere la liquidazione relativa a:

saldo  recite in co-produzione  da Fondazione Teatro Piemonte Europa  € 5938,83 ;

contributo assegnato  dalla Regione Piemonte DD.n. 391/A2003B del 23 dic. 2020 importo € 25608,00 (LLrr 11/2018 e 13/2020 Assegnazione contributi a sostegno del Teatro Professionale Anno 2020)